Come togliere un anello da un dito gonfio: i 6 metodi più sicuri

A tutti, almeno una volta nella vita, è capitato di non riuscire più a sfilare un anello dal dito. Per un motivo qualsiasi (temperature troppo elevate, un microtrauma, etc) il dito si è gonfiato; la conseguenza è che l’anello si incastra e, non riuscendo più a esser tirato via dal dito, comincia a provocare forte dolore e qualsiasi tentativo di toglierlo risulta del tutto inutile.

Questo piccolo incidente è sicuramente molto sgradevole, ma quello che bisogna fare come prima cosa è non agire con forza, tirando il più possibile l’anello verso l’esterno, né, tantomeno, lasciarsi prendere dal panico, altrimenti la situazione rischia di peggiorare molto.

In una situazione del genere, infatti, se non si mantiene la calma, i trucchi “fai da te” che stiamo per elencarti potrebbero non essere più sufficienti a risolvere il problema, e l’unica cosa che ti resterebbe da fare sarebbe quella di recarti velocemente al Pronto Soccorso più vicino. In questo caso, sarà necessario tagliare l’anello per riuscire a liberare il dito.

Ma vediamo come potresti evitare questa soluzione così estrema e, per certi versi, traumatica. Eccoti una serie di suggerimenti, augurandoti, però, di non aver mai necessità di attuarli davvero. Ricordati prima di comprare un anello nuovo di verificare con attenzione la tua misura, e di non tentare di metterlo se è di una misura molto più piccola della tua, perché farlo entrare è molto più facile che farlo uscire. Ma è anche possibile che l’anello che non riesci a togliere sia uno che di solito ti va perfetto e porti tutti i giorni, come la fede o l’anello di fidanzamento per esempio,e magari il dito si è gonfiato per via di un trauma. In questo caso non è detto che i metodi di seguito siano sufficienti, ma puoi provarli, facendo attenzione a non peggiorare il trauma del dito.

Anello al dito

Metodo 1 – Far defluire il sangue

Solleva il braccio, puntando la mano con l’anello verso l’alto, e mantienilo in questa posizione per qualche minuto. Il sangue defluirà, seppur in moderata quantità, da tutta la mano (e anche dal dito in cui si è incastrato l’anello).

A questo punto, se il gonfiore non è di entità importante, si ridurrà, così come diminuirà la circonferenza del dito e sfilare l’anello diventerà, finalmente, agevole e indolore.

Metodo 2 – Usare l’acqua fredda

Ancora non sei riuscito a toglierti l’anello dispettoso? Prova immergendo la mano in difficoltà dentro una bacinella piena d’acqua fredda (mi raccomando, fredda, non gelata). La vasocostrizione provocata dalla temperatura più bassa potrebbe essere sufficiente a rendere il dito meno gonfio e a liberarlo dall’anello.

Metodo 3 – Usare l’olio e/o del sapone liquido

Altro metodo piuttosto classico è quello che si basa sulla “scivolosità” sia dell’olio che del sapone. Anche questo rimedio risulta efficace fin quando ancora il gonfiore del dito non ha raggiunto livelli insostenibili. Cospargi tutto il dito di olio (o di sapone); massaggialo delicatamente facendo in modo che la sostanza raggiunga anche la parte di pelle sottostante all’anello. Con leggeri movimenti rotatori, spingi l’anello verso la parte finale del dito e se questa lubrificazione si rivelerà sufficiente il tutto si risolverà in pochi minuti.

Metodo 4 – Unire i metodi precedenti

Se con il primo metodo, cioè, mantenendo il braccio in posizione estesa verso l’alto non sei riuscito a far sgonfiare il dito tanto da poter sfilare l’anello, subito dopo avere riabbassato il braccio, prova a metterlo in acqua fredda e poi prova con l’olio o con il sapone. I precedenti metodi, insieme, hanno più probabilità di riuscita.

Metodo 5 – Utilizzare un filo di cotone o il filo interdentale

Si tratta di un metodo un po’ più complesso, ma, forse, è quello che ottiene i risultati migliori. Consiste in questo: cerca di far passare il capo di un filo di cotone (o, anche, di un filo interdentale) tra la pelle del dito e l’anello e annodalo ben stretto intorno a quest’ultimo.

Fatto ciò, prendi l’altro capo del filo e inizia a posizionarlo tutt’intorno al dito, arrotolandolo in modo piuttosto stretto attorno ad esso, fino a ricoprirlo quasi fino alla sua estremità. A questo punto, prendi il capo dalla parte dell’anello e comincia a tirare delicatamente. Quasi d’incanto l’anello comincerà a spostarsi, seguendo il filo arrotolato, verso la parte finale del dito, fino a quando ne verrà fuori definitivamente.

Metodo 6 – Andare in gioielleria

Anello

Se in nessuno dei modi descritti sei riuscito a liberare il dito, puoi provare ad andare in gioielleria, o, ancora meglio, presso un laboratorio di oreficeria. Lì è possibile che chi ci lavora abbia alcuni piccoli attrezzi adatti a questo scopo. Nei casi peggiori dovrà recidere l’anello e potrà essere poi in grado di aggiustarlo e riconsegnartelo bello come prima, meglio se un po’ allargato!

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