Come togliere l’odore di muffa dalle borse con prodotti naturali

Noi donne teniamo alle nostre borsette e le consideriamo come fossero delle reliquie sacre. Ogni possibile fattore che potrebbe comportare dei danni estetici e comprometterne la funzionalità ci fa tremare. Tra le minacce più insidiose che possano colpire la vita di una borsa, una menzione onorevole va fatta alla muffa, soprattutto quando le chiudiamo per troppo tempo nell’armadio.

Come rimuovere la muffa dalla borsa

Se nella nostra borsa si è formata della muffa oppure è rimasto un leggero odore, possiamo ricorrere a delle tecniche che andranno a risolvere questo problema. Per combattere la muffa, la miglior soluzione è l’esposizione al sole e possiamo aprire la nostra borsa ed esporla all’aria aperta.

In seguito possiamo lavare o strofinare la borsa avvalendoci di succo di limone diluito in acqua, in quanto l’acido citrico di questo frutto andrà ad annullare l’eventuale rimanenza di muffa. Se la muffa si ripresenta dopo pochi giorni vuol dire che è necessario ripetere questo trattamento andrà più volte nell’arco della settimana. Tranquille che il limone non andrà a rovinare la borsa e svolgerà un’azione disinfettante.

limone e bicarbonato per pulizia

Tra i prodotti che si possono usare troviamo poi il perborato che, attraverso l’immersione in acqua bollente, aiuta a risolvere il problema in maniera molto rapida ed efficace. È inoltre un prodotto sbiancante che elimina le macchie ed anche i cattivi odori.

Un altro alleato è il già noto bicarbonato di sodio (come abbiamo visto perfetto per pulire le borse scamosciate, ma anche per pulire l’interno della borsa. Il bicarbonato è perfetto per rimuovere le macchie ostinate e anche per eliminare la muffa. Bisogna strofinare la parte colpita con bicarbonato e acqua calda, ed oltre ad eliminare la muffa si disinfetterà la borsa eliminando germi e batteri.

bicarbonato per pulizia

Possiamo usare anche l’aceto bianco, che è uno dei metodi più economici. Basta spruzzarlo sulla macchia di muffa e lasciarlo agire per qualche minuto, in modo da eliminare tutti gli odori. Si tratta di una sostanza del tutto naturale, che andrà a distruggere le macchie ed anche ad assorbire l’odore della muffa.

Perché si forma la muffa nelle borse e come prevenirla

La muffa è un fungo che si forma in ambienti altamente umidi e poco areati. Può essere di vari colori che vanno dal nero, al bianco e al verde, ed emana un odore molto fastidioso. Come abbiamo visto esistono molti modi per eliminarla, ma l’ideale è sempre evitare che si formi.

La pulizia regolare delle borse è il metodo migliore per contrastare la comparsa della muffa. Per evitare che nelle nostre borse si diffonda questo fungo, bisogna far sì che gli armadi e gli altri luoghi in cui si conservano questi accessori, vengano lasciati aperti ed esposti alla luce solare,in modo da rendere l’ambiente più salubre possibile e minimizzare la possibilità che si formi la muffa.

L’armadio può essere deterso attraverso una soluzione realizzata a base di acqua e di aceto di mele, in modo da pulire al meglio le superfici eliminando eventuali formazioni di muffa che possono poi attaccarsi alle borse. Questo prodotto dovrebbe essere spruzzato in modo da raggiungere tutti i punti, anche quelli più ostici, e in seguito è utile utilizzare un panno morbido per asciugare il mobile.

aceto di mele

Si può inoltre procedere a disporre dei chiodi di garofano e del pepe nero nelle aree atte a raccogliere le borse, in modo da poter assorbire l’umidità e prevenire la muffa.

Un altro piccolo consiglio che si rivela molto utile per neutralizzare i cattivi odori della muffa, prevede di mettere dentro le borse un foglio di giornale immerso in acqua e nel bicarbonato di sodio, e una volta strizzato collocarlo all’interno di una busta di plastica. Il foglio di giornale non deve toccare l’interno della borsa ma va riposto in un sacchettino in modo da non macchiarla. Il trattamento dovrà avere un raggio di azione di circa due giorni, dopodiché la borsa dovrebbe essere esposta all’aria aperta. In assenza del bicarbonato si può eseguire la stessa operazione impregnando il foglio di giornale con l’aceto.

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